Come ovviare ad alcuni problemi nell'uso della posta elettronica (04.09.2010)
Riproduco qui un messaggio email, ad uso anche degli studenti che ancora non mi hanno comunicato l'indirizzo email
Valentino (D.R.) wrote
... volevo chiederle se può aiutarmi a risolvere un problema: la sua email che aveva per oggetto "3G Filosofia e Storia - ritiro del DVD annuale" non è apparsa nella mia casella "inbox" ma bensì era nella casella "junk", dove se non sbaglio sono inserite quelle riconosciute come "pericolose" per il pc. Per cui l'ho ricevuta solamente adesso e, se non avessi controllato comunque il sito di recente, non sarei stato a conoscenza dei dettagli per il ritiro del dvd. Ora, vorrei chiederle se c'è un metodo per far sì che le sue email vengano sempre recapitate correttamente e non vengano giudicate "pericolose" per il pc anche se hanno degli allegati.
Sì, questo è un problema con cui fare i conti, ma in sostanza superabile.
a) junk mail è "posta spazzatura". Il sistema, in base a certe caratteristiche
dei messaggi pretende di individuare la spam (altro modo per indicare la posta
spazzatura, che può ovviamente contenere anche allegati pericolosi). E una volta
individuati i messaggi compie certe azioni (ad esempio non li recapita per
niente, oppure li depone in una casella apposita, a cui dà nomi vari [spam,
posta indesiderata, junk mail...]).
b) per evitare questo, il più delle volte basta scrivere il mio indirizzo email
nella propria rubrica (sia che si usi un programma di posta elettronica [come
Outlook express, Thunderbird o simili], sia che si consulti la mail su
internet). A questo punto la casella di posta elettronica riconosce l'indirizzo
del mittente e non lo considera spam. Ma per sicurezza bisogna assicurarsi che
il settaggio delle opzioni personalizzate (c'è sempre, in ogni casella di posta)
dica di "non considerare spam i mittenti presenti in rubrica" o qualcosa del
genere (lo si fa di solito spuntando una casella); credo comunque che questa sia
già, quasi dappertutto, una impostazione standard. Perciò prendete nota degli
indirizzi email dai quali potrebbe arrivarvi un mio messaggio, e scriveteli in
rubrica:
fdentoni@fastwebnet.it
francescod@gmail.com
francesco.dentoni@istruzione.it
webmaster@sitodiservizio.it
postmaster@sitodiservizio.it
c) diverso è il caso se non è la vostra singola casella email a bloccare il
messaggio, ma -a monte- il sistema del vostro provider (nel caso di Valentino il
provider è hotmail): in questo caso voi non sarete avvertiti che il messaggio è
stato bloccato (nei casi migliori avvertono me, che non hanno recapitato). C'è
una guerra fra provider e fra sistemi antispam, di cui a volte fanno le spese
gli utenti, senza saperlo.
In particolare, Microsoft (hotmail, msm, e direi anche virgilio) ha una sua
politica antispam autonoma, e chi non accetta i suoi protocolli antispam cade
spesso sotto la scure del blocco. Però questo è un po' più raro. Loro possono
permettersi di farlo, perché è un servizio gratuito, e non si possono avere
pretese.
Io personalmente sconsiglio molto le caselle hotmail (che, non so perché,
piacciono enormemente ai giovani).
Il mio consiglio è di fare uso di caselle a pagamento, in questo senso: se
avete accesso ad internet, questo è certamente a pagamento, e il provider ha
molte più responsabilità davanti a chi ha sottoscritto un contratto. Infatti non
c'è contratto internet che non si accompagni con un grappolo di caselle email
(in media 4 o 5, direi , ma spesso anche di più). Ora, ovviamente il contratto
lo hanno fatto i vostri genitori, e la principale casella email è quella che
usano i vostri genitori. Ma è sufficiente che voi (dai vostri genitori: o lo
ritenete umiliante?) vi facciate assegnare una casella email, e poi ve la
gestite voi (fra l'altro, se volete, potete gestire la posta con un programma
email, che è molto più pratico: hotmail, salvo trucchetti vari, dovete
consultarla solo online): anche se il provider è quello di famiglia, la password
è vostra, e la potete settare quando volete, e quindi la vostra riservatezza è
salvata.
Questa procedura la consiglio caldamente, perché gran parte dei problemi che si
verificano (soprattutto in certi giorni), riguardano caselle hotmail, msm,
virgilio.
Comunque, come ha fatto Valentino, consultare sistematicamente il sito (diciamo
due volte la settimana) può rimediare a questi inconvenienti: è stato fatto
proprio per questo!
Fate girare queste informazioni. E ricordate ai vostri compagni che mi mancano
ancora 8 email, e ad oggi, ci sono ancora almeno 9 studenti senza DVD.
Buon lavoro
PS - Vi invito a capire bene e a farvi idee chiare in tema e in pratica di email,
perché dall'università in poi (e ancor peggio sul lavoro) non sarà assolutamente
ammissibile l'argomento "non ho ricevuto", "ho dei problemi di posta" e simili.
E' per questo che bisogna fare esercizio in liceo, ed uscirne con assoluta
padronanza dei sistemi e dei problemi di posta elettronica: non è un optional, è
un must. Se no, a che serve la scuola?
Arrivederci
f.dentoni
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